giovedì 16 gennaio 2014

VIOLA!

VIOLA!!! mi piace giocare con i colori....è un colore forte, vivo...

E' un colore spesso legato al potere e prestigio del Re e dei principi, sia negli abiti che nelle pietre preziose, come l'ametista, e nel velluto di seta che foderava in parte le corone d'oro dei regnanti.

Nello spettro luminoso, il colore Viole è posizionato agli antipodi del Rosso e simboleggia l’attitudine a identificarsi con il prossimo. Abbinato al settimo Chacrka il Viola evidenzia e accentua la parte emotiva dell’individuo rendendolo, di conseguenza, fragile e facilmente attaccabile.
Sembra che il colore Viola stimoli il desiderio di avere un legame, sia fisico che emotivo, molto intenso con la persona amata.
Questo colore accrescerebbe, inoltre, la capacità creativa e la fantasia inibendo, di contro, l’eccesso di razionalità.
Il viola ha la capacità di rendere la persona seducente ma, di contro, anche molto inquieta e suggestionabile.


 









Zuppa di Cavolo Cappuccio Viola con Mele e Salsiccia  

1 cavolo cappuccio viola
3 mele rosse
1 bicchierino di aceto di mele
3 salsicce
2 spicchi di aglio
olio EVO
sale
pepe
 
Pulire il cavolo cappuccio e tagliarlo sottilmente.
Dopo averlo lavato accuratamente, stufare il cavolo con un filo d’ olio, l’ aglio sbucciato e le mele tagliate a dadini.
Unire l’ aceto, aggiustare di sale e pepe e coprire il tegame.
Lasciar cuocere il cavolo fino a che sarà diventato tenero e le mele si saranno disfatte.
Frullare il cavolo in modalità “passa verdura” così da rendere la zuppa liscia e cremosa.
Arrostire le salsicce, poi tagliarle a fette spesse.
Dividere la zuppa in 3-4 fondine e disporre su ognuna qualche pezzetto di salsiccia.
 
Condiviso la ricetta di http://www.piciecastagne.it
 
 
 
 
Gnocchi Viola

Fate bollire 500g di patate viola in acqua salata, poi rimuovete la buccia e schiacciatele; disponetele quindi su un ripiano di legno e aggiungete 100g di farina e un uovo; impastate con le mani finché non si produce un bell' impasto elastico, che poi farete rotolare con le mani fino a trasformarlo in un lungo cilindro.
Con un coltello producete tanti tagli sul cilindro della dimensione di un pollice, e fateli rotolare sui rebbi di una forchetta, infine spolverate gli gnocchi di farina. Fate bollire dell’acqua, salate e metteteci gli gnocchi, che saranno pronti quando affioreranno in superficie (aiutatevi a rimuoverli dell’acqua con una schiumarola); a parte fate sciogliere a fuoco dolce una noce di burro con delle foglie di salvia, versate sugli gnocchi e aggiungete parmigiano reggiano a piacere.
 
Condiviso la ricetta di http://www.gustoblog.it
 
 
 
 
 Torta di Carote viola e Barbabietole
 
180 gr di Farina
400 gr di Carote
100 gr di Barbabietole
200 gr Zucchero
3 Uova grandi
buccia di 1 Limone
250 gr di farina di Mandorle
mezza bustina di Lievito
Sale
Burro per la teglia 

Dividere i tuorli dagli albumi e  montare i tuorli con lo zucchero.
Tritare le carote molto finemente e poi anche la barbabietola.
Unitele alle uova e zucchero insieme alle mandorle e alla farina in cui avrete mischiato il lievito.
Aggiungere le bucce del limone e un pizzico di sale.
Montare gli albumi e uniteli delicatamente al resto.
Imburrare la teglia, infarinatela e versateci il composto.
Infornare a 180° per 50 minuti circa.
Guarnire con zucchero al velo e lamelle di mandorle.

Condiviso la ricetta di http://www.cookandthecity.it



Nessun commento:

Posta un commento