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lunedì 13 febbraio 2017

Valentina?



Un sacchetto carino per poter riporre un pensierino 'semplice e personale' di San Valentino...

Carino anche per contenere altre tipologie di regali...un regalo gastronomico, dolcetti, caramelle...

- unire due rettangoli di pannolenci rosso di 20x15 cm cucendoli lungo un lato lungo.
- aprire i due rettangoli, sovrapporli, diritto contro diritto, ad una striscia a quadretti di uguale lunghezza alta 10 cm e cucire a mezzo cm dal bordo.
- chiudere il rettangolo e cucire, sempre diritto contro diritto, gli altri due lati.
Piegare il bordo come disegno.
- risvoltare la striscia a quadretti fino a sovrapporla al panno di 2 cm, realizzare due cuciture parallele distanti 1 cm.
- raddrizzare il sacchetto, scucire qualche punto in corrispondenza delle due cuciture per introdurre il nastro.
- ricavare 9 cuoricini per lato, rifinirli con la macchina da cucire con lo zig-zag, cucire al sacchetto con punti nascosti e decorare a piacere con bottoni, paillettes, punti lanciati, punto stella, fiorellini...



mercoledì 16 novembre 2016

Regali Fai-da-Te




Periodo pre Natalizio...periodo in cui si comincia a pensare a regali da fare ad amici, parenti e conoscenti a cui si tiene particolarmente...

I liquori sono sempre nella lista per gli 'uomini'...mentre un piccolo vasetto di sale aromatizzato sarà il cadeau per la cena tra amici della vigilia....

Nella lista dei liquori da preparare ci sono:
- Liquore all'uovo
- Liquore al cioccolato
- Grappa all'arancia e caffè
- Grappa alla cannella
- Grappa alla liquerizia
Anche la loro confezione è importante per presentare il dono ed evidenziare la cura verso chi li riceve.
Se si regalano dei buoni vini è importante la confezione...magari è carino aggiungere un bigliettino con l'indicazione dei cibo che si sposano bene con questo o quel vino!



Il Sale aromatizzato è molto facile da realizzare ma di sicuro effetto.
Si mescola il sale marino grezzo con un trito misto di erbe essiccate (timo, origano, menta, rosmarino) oppure con peperoncino e anice stellato.
Versare in un piccolo vasetto ermetico, si chiude bene e si copre con un ritaglio di stoffa o carta da regalo legate da un nastrino.

sabato 2 luglio 2016

Specchio, specchio delle mie brame...





...chi è il 'più buono del reame'...???
C'è chi ama il dolce e chi il saltato...chi predilige una preparazione sostanziosa e chi una leggera...difficile mettere in accordo tutti!!!!

C'è chi sostiene che gli ingredienti nelle preparazioni si devono vedere...si devono intuire...a me invece piace la sorpresa, vederla nelle espressioni di chi morde un dolce, un arrosto servito con una salsa misteriosa, una torta salata rigorosamente chiusa....

Amo il momento in cui, io stessa, assaggio ciò che mi viene offerto...adoro quei secondi in cui il mio palato si allea alla mente per riconoscere.....

Nonostante sia una persona che vive, ed ha vissuto, perennemente tutto con il lato emozionale difficilmente resto delusa da quello che provo ritrovando i sapori mescolati ai suoni, alle immagini, ai visi e ai profumi...

Mi piace l'idea che la cucina sia un atto di fede, di fiducia verso chi ha preparato per te qualcosa di 'dedicato' sfatando la diffidenza ed il mito della 'strega cattiva che ti potrebbe regalare la mela avvelenata'...
...chi ti propone cibo è un po' come chi ti allunga la mano nel momento del bisogno, ti accoglie, ti ama, ti vuole coccolare....quindi perché quell'assaggio non farlo evitando di anticiparne il sapore con la vista..???
...assecondare, assaggiare quasi ad occhi chiusi quello che ti viene 'regalato'... 

Cominciamo con un dolce?
Molto informale come invito...leggero in impegno...economico come regalo!

CROSTATA di PERE al CIOCCOLATO e NOCI
Per la Pasta Frolla tritare finemente 100 gr di mandorle e miscelarle a 200 gr di farina 00 setacciata. Fare una fontana ed al centro posizionare 150 gr di burro a pezzetti, 100 gr di zucchero, 2 tuorli, 1 uovo, la scorza di un limone grattata. Impastare per avere un composto sodo ed omogeneo, avvolgere con pellicola trasparente e fare riposare in frigorifero per 60'.
Per la Farcitura sbucciare 600 gr di pere poco mature e tagliarle a fette. Mettere in casseruola con 1/2 bicchiere di vino bianco, 1 pezzetto di cannella e 30 gr di zucchero.
Portare sul fuoco e cuocere 10' finché sarà un composto morbido ed asciutto.
Stemperare 1 cucchiaino di fecola di patate con un goccio di latte freddo e versare nella casseruola. Aggiungere 200 gr di cioccolato fondente spezzettato, 100 ml di latte, 70 gr di zucchero.
Cuocere a fiamma dolce finché il composto sarà ben amalgamato.
Unire 2-3 cucchiai di crema alle pere, mescolare e fare raffreddare separatamente le due preparazioni.
Dopo il tempo di riposo stendere la frolla in uno stampo per crostata da 24 cm di diametro foderato di carta forno.
Cospargere il fondo con 100 gr di gherigli di noce tritati e versare sopra la crema di pere.
Completare con la crema al cioccolato ed infornare a 180° per 30'.
Sfornare, sformare dallo stampo.
Fare raffreddare, decorare con 1 fettina di pera e qualche pistacchio.
Spolverare con zucchero a velo e servire.




sabato 21 maggio 2016

MACARONS



...ci ho provato anche io!!!

Posso dire che sono buoni ma non mi fanno impazzire??? Libertà di pensiero...
Non sono facilissimi da realizzare e mi ci sono volute abbastanza prove prima di vederle accettabili...non è il mio dolce decisamente!!!

Miscelare 400 gr di zucchero a velo, 400 gr di farina di mandorle. Unire 160 gr di albumi e mescolare energicamente.
Montare 160 gr di albumi nella planetaria (prestatami) a bassa velocità e intanto cuocere 150 gr di acqua e 400 gr di zucchero fino a temperatura di 115°.
Versare a filo lo sciroppo sugli albumi e proseguire a montare fino al raffreddamento.
Mescolare o due composti con movimento delicati dal basso verso l'alto.
Mettere tutto in un sac-a-poche e realizzare tanti dischetti in una teglia rivestita con carta forno.
Cuocere a 150° a forno statico per 15'.
Levare e lasciare raffreddare.

domenica 8 maggio 2016

Cuori...dolcissimi!



A volte sarebbe carino poter regalare qualcosa a qualcuno senza che ci sia una ricorrenza o un motivo a parte il semplice piacere di farlo!!

Questo 'regalo' lo penserò ma non lo consegnerò!!!...probabilmente lo mangerò!! :-))))

Modellare a forma di cuore del filo di alluminio di 2mm con una pinza a punta tonda.
Infilare sul filo dei mirtilli selvatici essiccati o chicchi di uva passa in modo fitto.
Attorcigliare insieme le estremità del filo ed infilare uno-due  frutti sulla 'chiusura'.
Per il cuore di papaya  tagliare i frutti a dadini regolari e procedere come sopra.

venerdì 1 aprile 2016

Pesce...d'Aprile!





Da quanto tempo non sentivo questa frase!
Da piccoli la giornata di scherzi cominciava molto presto...già a scuola si ritagliavano pesci di carta dai quaderni per attaccarli con una vigorosa 'manata sulla schiena'  sulle spalle dei compagni!!!
Se ne usciva vincitori quando si usciva indenni dal portone della scuola....avevamo arginato gli 'scherzetti'...

Pesce di Cioccolato
Ritagliare a mano libera (in 500 gr di pasta frolla stesa ad 1 cm di spessore) un pesce di circa 25 cm di lunghezza e 15 cm di larghezza.
Cuocere a 180° finché la pasta risulterà dorata.
Fare raffreddare.
Versare 500 gr di cioccolato fondente di copertura temperato (vedi spiegazione sotto) in un recipiente alto e stretto per immergere i pesci per 3/4 come da foto e posizionare su un foglio di carta oleata.
Applicare 200 gr di mandorle a lamelle finché il cioccolato non è ancora duro per dare l'idea delle squame partendo dal basso verso la testa.
Creare delle squame sottili con 200 gr di pasta di mandorla bianca: 4 piccole e 2 grandi per la coda ed una dozzina per disegnare delle scaglie sulla superficie del corpo fino alla copertura di cioccolato.
Formare l'occhio con un piccolo cerchio di pasta di mandorle appiattito tra  le dita, sormontato con una goccia di cioccolato per la pupilla ed incollate con un punto di cioccolato fondente o glassa reale.

Temperare il cioccolato: L'operazione consiste nel fondere il cioccolato (più o meno intorno ai 50 gradi), versarlo su una lastra di marmo e, mescolarlo con cura con una spatola (senza incorporare troppa aria) fino al raggiungimento di una temperatura di 27-28 gradi.
Si rimette poi il cioccolato sul fuoco fino a quando la massa non abbia raggiunto una temperatura di 31°C per il fondente e 29°C per quello al latte e bianco: MAI sopra a 33 altrimenti l'operazione è da rifare dall'inizio.... Occorre considerare che anche la temperatura dell'ambiente influisce sull'operazione, pertanto l'ideale sarebbe operare ad una temperatura compresa tra 18 e 22°C.

Esistono altre due tecniche alternative allo spatolamento su marmo:
1) lasciare il cioccolato nel contenitore in cui si è fuso, mescolandolo di quando in quando e successivamente aggiungendo cioccolato caldo per rialzarne la temperatura
2) aggiungere cioccolato in pezzi a quello fuso (per abbassarne la temperatura) aggiungendo successivamente altro cioccolato fuso.

I pasticceri esperti riescono a temperare il cioccolato anche in assenza di termometro, mettendo una goccia di cioccolato sul labbro inferiore (particolarmente sensibile alle temperature) o facendo la prova del foglio: una parte di cioccolato ben temperato lasciata cadere su della carta forno deve dare segni di indurimento nell'arco di 30 secondi/un minuto.

Pesce-Pensiero
Ritagliare da 500 gr di pasta frolla stesa ad 1cm di spessore, a mano libera, delle sardine di circa 8 cm di lunghezza e 2 cm di larghezza.
Cuocere a 180° fino a dorare la pasta.
Fare raffreddare.
Temperare il cioccolato (vedere sopra) e versare in un bicchiere.
Immergere le sardine per 3/4 come da foto.
Piantare i pesci su uno spiedino e fare raffreddare su un foglio di carta oleata.
Decorare come il pesce grosso.
Applicare una etichetta con un messaggio incollato attorno allo spiedino.

Grazie per l'idea a Marie Claire Idées!

venerdì 19 febbraio 2016

Treccia di Pan Brioche alle Noci e Gorgonzola




Chissà perché in questo periodo mi sono intrippata in preparazioni che richiedono tutte la lievitazione...??? Bisogno di ritmi lenti???

550 gr di farina Manitoba
250 gr latte
50 gr olio di mais o semi
12 gr lievito (1/2 panetto)
sale
1 uovo
70 gr noci
1 uovo per spennellare
1 confezione gorgonzola piccante
250 gr ricotta (o mascarpone)

Inserire nel boccale le noci azionando 10'' a velocità 8/turbo e conservare a parte.
Inserire nel boccale latte, olio e lievito azionando 1' a 37-40° a velocità 2; inserire la farina e 3/4 delle noci tritate.
Azionare 1' a velocità 5 poi 1',30'' a spiga. Fare lievitare.
Inserire nel boccale gorgonzola e ricotta 20'' a velocità 4.
Stendere l'impasto in un rettangolo e spalmare ricotta/gorgonzola e le noci rimaste.
Tagliare per il lungo in 3 pezzi e arrotolarli a treccia e chiudere bene.
Spennellare la superficie della treccia con 1 uovo allungato con un po' di latte.
Fare lievitare ancora.
Infornare a 180° per 25'.

lunedì 11 gennaio 2016

Dolcetti...é Festa!!





Nel periodo natalizio è normale trovare sui banchi dei supermercati più forniti o dei mercati locali tanta frutta secca o candita...ci riportano alle notti e ai sapori Orientali, doni portati dai 'Re Magi'???...

E' un periodo che si presta particolarmente alla creatività, alla ricchezza delle confezioni, ai sapori 'speziati', ai colori caldi e preziosi del lontano e misterioso Oriente...questa è la direzione che prenderanno quest'anno i miei 'regali golosi'...

Sfarzo di arance candite, cioccolate, mandorle, albicocche secche, miele, vaniglia...

ORANGETTES
Mi raccomando di non prepararle prima di 2 giorni dal momento del consumo perché il cioccolato rischierebbe di diventare bianco.
Arance candite a bastoncini, cioccolato fondente da sciogliere (300 gr per 75 bastoncini), carta pergamena.
Tagliare il cioccolato con il coltello.
Scioglierne metà a bagnomaria in una pentola con coperchio.
Quando è ben sciolto togliere dal fuoco, unire il resto del cioccolato girandolo con una frusta.
Il preparato non deve essere troppo caldo.
Intingere le arance e disporle su carta pergamena fino al totale raffreddamento.

Se avete tempo potete realizzare le scorzette di arancia candita da soli...

1 grande arancia Navel
3/4 di tazza di zucchero granulare
1/2 tazza di acqua
3/4 tazza di cioccolato dolce a pezzetti
Lavate bene le arance, asciugatele per bene e tagliate la buccia sottilmente, in modo da ricavarne striscioline larghe 1 centimetro circa. Riempite una bacinella d’acqua e lasciate in ammollo le scorzette per circa 3 giorni. Di tanto in tanto rinnovate l’acqua.

Trascorso questo tempo, tuffate le scorzette in una pentola d’acqua bollente e lascatele ammorbidire a fiamma bassa (mediamente occorrono 20 minuti dopo l’ebollizione).
Dopo averle scolate, asciugatele prima con un panno pulito, poi lasciandole almeno 6 ore su un altro panno asciutto.
Prima di candire è importante conoscere il peso esatto delle scorzette, perché pari dovrà essere la quantità dello zucchero.
Preparate lo sciroppo: versate zucchero e circa 700 ml acqua (occorrono in media 180-200 ml di acqua per ogni arancia) in un tegame e amalgamate a fiamma dolce. Unire le scorzette e mescolate fino a completo assorbimento.
Metterle su un vassoio e fatele raffreddare, avendo cura di dividere le scorzette che si sono attaccate tra di loro. Quando sono ancora tiepide, è il momento giusto per arrotolare ogni singola scorzetta nello zucchero in modo che s’attacchi. Lasciate riposare per diverse ore prima di servire.
È importante cambiare l’acqua per l’ammollo, almeno ogni 8 ore, in quando ciò permette di diluire ed eliminare più facilmente l’amaro delle scorze.
Quando preparate lo sciroppo di zucchero, non lasciatelo eccessivamente sul fuoco, altrimenti diventerà caramello e non potrete usarlo per candire le scorze.
Conservate le scorze d’arancia candite in un luogo asciutto, preferibilmente in barattoli di latta.





sabato 5 settembre 2015

Cosa porto??

Cena da amici e solito dilemma...dolce o salato???

A volte l'idea mi viene immediatamente, a volte colgo l'occasione per fare qualcosa che volevo da tempo...altre volte 'crisi mistica'...un po' per questione di tempo e di meno idee...!!!

Solitamente preferisco (e mi chiedono) torte salate che sono un salva-situazione: antipasto, piatto unico, stuzzicheria, a scelta!!!

Difficilmente replico le ricette, un po' per la varietà delle combinazioni, un po' perché ce ne sono sempre 200 nuove (in testa) da provare!

Oggi c'è davvero poco tempo per preparare...sabato intenso nel tentativo di fare tutto quello che durante la settimana non mi riesce!!!

Dai miei 'quaderni-idea' mi è uscito un ritaglio di chissà quale rivista e mi è caduto in mano...destino??? Predestinato??? Forse!! Prendiamolo come un segnale... :-))))

Sbirciando gli ingredienti mi va di lusso....nemmeno qualcosa da comperare...tutto già in casa! Meglio di così!!!!

PLUM CAKE ai POMODORINI

Montare con la frusta elettrica 80 gr di burro fuso con 4-5 cucchiai di panna fresca.
Unire 6 uova: uno alla volta, 250 gr di farina setacciata con una bustina di lievito per torte salate.
Montare il tutto per avere un composto omogeneo.
Unire 100 gr di pomodorini secchi ben sgocciolati e tagliati a filetti, 90 gr di parmigiano grattugiato, sale e pepe.
Versare in uno stampo da plum cake foderato di carta forno bagnata, strizzata, unta con 30 gr di burro.
Affondare leggermente nell'impasto 10 pomodorini ciliegia lavati, asciugati.
Spolverare con un 10 gr di parmigiano grattugiato e infornare a 200° per 40-45'.
Verificare la cottura al centro del plum cake con uno stuzzicadenti che deve uscire asciutto.
Sfornare, fare intiepidire su una gratella e servire a fette.
Si può accompagnare con affettati e formaggi forti (pecorini ecc.) e sottaceti.




martedì 21 luglio 2015

Bacche!







Passeggiando in campagna ho riconosciuto un alberello che amo tantissimo...spontaneo, vigoroso!
In Primavera si riempie di piccolissimi, bellissimi, fiorellini unito ad ombrello che si trasformeranno come una magia in bacche dal colore intensissimo!!!
Le bacche sono trasformate in marmellate, ricordate di non ingerirle mai crude perché un po' tossiche!
Anche il fiore si può utilizzare e trasformare in sciroppo....

...IL SAMBUCO!!!


Marmellata di Sambuco
Lavare bene le bacche in acqua corrente, togliere gambo e pesarle.
Mettere in pentola capiente, premere con un mestolo perché perdano un po' di succo.
Unire un limone intero a tocchetti e zucchero (due terzi rispetto al peso delle bacche).
Bollire a fuoco moderato e fare sobbollire mescolando frequentemente con delicatezza.
Quando si avrà ottenuto una consistenza gelatinosa versare, ancora calda, in vasetti di vetro sterilizzati.
Chiudere subito con il tappo e conservare al buio, asciutto.
Io la utilizzo con i formaggi grigliati o i caprini freschi.
Mi raccomando di non esagerare con le quantità ingerite perché detiene un effetto lassativo!!!... :-))


sabato 17 gennaio 2015

Stavolta smetto!!!




Tempo fa ho deciso...mi avevano detto che sarebbe stato difficile e dura, molto dura!!!
Niente di tutto questo...era un fioretto ed ero molto determinata!! Ci tenevo troppo!!

Ora mi consolo...in altro modo!!
Mi è piaciuto riscoprire i sapori del cibo che avevo perso o sentivo in modo alterato o marginale!!

Mi ha divertito ricordare quel periodo...ironicamente rivisitando dei biscotti a tema...

...vorrei consigliarli a tutte le persone che hanno bisogno di un sostegno morale mentre stanno smettendo di fumare!!

Ottima idea regalo!!!

Pasta di biscotti classica tagliata spessa e infornata...ricoperta di glassa di cioccolato o fragola!

http://donismade8.blogspot.it/search/label/Biscotti



martedì 6 gennaio 2015

Caramelle al latte...o alla panna

 
 
 


Per riempire la calza della Befana del 'Ciccio'...un po' di lavoro e tanta volontà...

CARAMELLE AL LATTE

200 gr di zucchero
200 gr di panna
125 gr di miele
4 cucchiai di latte

Sciogliere in una casseruola lo zucchero con la panna liquida.
Unire il miele ed il latte.
Cuocere un po' più di 15' mescolando in continuazione per non formare grumi.
Spegnere il fuoco e fare intiepidire leggermente.
Versare su un piano di marmo unto di olio (a spessore circa 1 cm).
Ritagliare in forme a piacere, fare raffreddare del tutto.
Incartare in cellophan alimentare o in carte veline allegre e colorate.

CARAMELLE ALLA PANNA

200 ml di panna fresca
180 grammi di zucchero
30 grammi di burro
2 cucchiai di miele liquido

Versare la panna, lo zucchero, il burro a cubetti e il miele in una casseruola.
Scaldare a fuoco dolce fino a ebollizione mescolando in continuazione e proseguire la cottura per altri 15'.
Ogni minuto di cottura in più renderà le caramelle più dure.
Versa il composto in uno stampo di silicone per cubetti di ghiaccio e lascia raffreddare completamente.
Dopo circa 2 ore le caramelle saranno pronte per essere assaggiate

La Befana vien di notte....







 

La Befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte,
 col vestito alla romana,
viva viva la Befana!
 
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte,
con le toppe alla sottana,
viva viva la Befana!
 
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte,
porta cenere e carbone per monelli e cattivoni,
ma ai piccoli tanto buoni, porta solo ricchi doni!



 
questa la filastrocca che ricordo cantavo da piccolina....
 
Per questa giornata 'speciale' ho pensato a delle 'calze' alternative visto che il Nano oramai è grandicello...idea 'rubacchiata' ma semplice e veloce...
 
 
 
 
 
Sacchetti di carta da pacchi chiusi da fili di lana grossa.
Etichette originali e decorazioni a scelta realizzate con carte colorate...
...e dentro...cioccolate, caramelle, torroncini, gommose colorate....!!!


 


lunedì 5 gennaio 2015

Biscotti Giganti al Cioccolato







Frullare al mixer 175 gr di farina con 130 gr di zucchero di canna, 150 gr di burro, mezzo cucchiaino di lievito per dolci, un pizzico di sale fino ad avere una consistenza sabbiosa.
Unire 1 fialetta di aroma di vaniglia, 2 uova, 150 gr di gocce di cioccolato e frullare per avere l'impasto dei biscotti.
Senza mixer si può mescolare in una ciotola con un cucchiaio.
Con un porzionatore di gelato (o cucchiaio), mettere i mucchietti di impasto ben distanziati tra loro su una teglia rivestita da carta forno.
Cuocere in forno a 180° per 10-15'.

Questi biscotti sono anche adattissimi per un originale calendario dell'avvento 'mattutino' a rallegrare la colazione o per mini-regali dopo cena agli amici al momento di congedarsi.
Procurarsi quadrati con fantasie diverse di carta velina, adesivi (con il numero nel caso del calendario dell'Avvento o dedica nel caso di regalo) a chiudere la bustina realizzata....







sabato 3 gennaio 2015

Abbottonando....



Regalo speciale...per una persona speciale!!!

...ho rubato l'idea utilizzando i bottoni conservati 'nella scatola magica' appartenuta a mia mamma!!

Mi viene un nodo in gola ripensando a quella scatola di bottoni di mia mamma con cui mi perdevo per ore, da bambina, dividendo per forma, colore, preziosità quelle meraviglie custodite...avevo i miei bottoni preferiti: grandi di osso, tondi decorati con perline, meravigliosi un po' irregolari di madreperla...fantastico!!!

Una scatola molto anonima bianca, miriadi di bottoni bianchi incollati con colla a caldo...spago di chiusura bianco e bigliettino sagomato...dentro??? Uno 'spicchietto' del mio cuore!!!

Scherzo! la mia 'speciale Torta di Riso'....


giovedì 1 gennaio 2015

Muffin Yogurt e Cioccolato


Ultimi regalini! Ultimi dolci!! ...poi regime alimentare depurativo!!! Lo giuro!!!!!!

Sacchettino semplice, molletta di legno mignon, bigliettino 'dedica'.....dentro un mini muffin...o tanti mini muffins....!!!



 In una ciotola mescolare 120 gr di zucchero con 250 gr di yogurt magro, 2 uova.
Sciogliere 70 gr di burro in un pentolino ed unire all'impasto con 1 bustina di vanillina.
Incorporare anche 250 gr di farina con 1 bustina di lievito per dolci ed un pizzico di sale.
Unire 80 ml di latte, 70 gr di gocce di cioccolato.
Versare l'impasto negli stampini da muffin piccoli (o normali, a scelta) foderati con pirottini di carta e riempirli per tre quarti.
Cuocere in forno caldo a 170° per 20'.
Intanto preparare una glassa mescolando 100 gr di formaggio spalmabile con 3 cucchiai di zucchero a velo.
Quando i muffins sono cotti cospargere con la glassa e qualche codette colorata.
Fare raffreddare e...preparare i sacchettini da regalare....!!!!


giovedì 11 dicembre 2014

Crema di Cioccolata

Amo le giornate invernali...più è freddo e più amo le preparazioni 'calde' che scaldano dentro...
E' in questi giorni che mi vengono alla mente la cioccolata calda, le mele al forno, biscotti  o una semplice torta di mele che inonda la casa di quel classico profumino invitante....

Mi piace quando sulla finestra si crea quella patina 'tra noi e il mondo esterno' di condensa...mi fa sentire protetta, lontano dalle situazioni 'gelide'....

Mi piace quando si comincia a fare il conto alla rovescia dei giorni che dividono al Natale....o quando si comincia a sentire nell'aria l'odore della neve e si attende con emozione il 'primo fiocco di neve'...

Quello che mi serve oggi è una semplice crema di cioccolata spalmata sul pane croccante o su biscotti secchi...

500 ml di latte
250 gr di zucchero
100 gr di cioccolato fondente
75 gr di farina o amido di mais
1 baccello di vaniglia
50 gr di cacao amaro

Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e tenerlo da parte.
In un pentolino unire il cacao, lo zucchero e la farina.
Unire il latte, mescolare per amalgamare bene e mettere su fuoco basso.
Continuare a mescolare piano, unire il cioccolato fuso ed il baccello di vaniglia.
Appena inizia a solidificare spegnere.
Versare in vasetti puliti ancora caldo e chiudere per sterilizzare.

Si può servire con granella di nocciole caramellate, nocciole intere...per i grandi si possono unire 2 cucchiai di rum....




mercoledì 19 novembre 2014

Arance Candite









Personalmente non amo le scorzette, troppo dolci!

Solitamente però le preparo e le regalo regolarmente alla mia amica Manu...ne va matta!!!

8 arance
acqua
600 gr di zucchero

solitamente con questi ingredienti si ottengono 5 barattoli da 250 gr (se le riponete in scatole di latta si mantengono inalterate nel sapore)

Estrarre la buccia di 8 arance (senza la parte bianca) tagliando spicchi grandi.
Lasciare per 2 giorni le scorze ricoperte di acqua in un grande recipiente.
Cambiare l'acqua 2 volte al giorno.
In una grande pentola versare 300 ml di acqua con 600 gr di zucchero.
Portare ad ebollizione, unire le scorze e fare bollire 3'.
Togliere le scorze dallo sciroppo e scolarle su una griglia.
Conservare lo sciroppo per fare bollire le scorze ancora per 3 giorni, una volta al giorno sempre per 3'.
Solo quando saranno ben asciutte mettere nei barattoli. Si possono conservare sino a 3 mesi.
Si possono poi servire con zucchero o cioccolato fondente fuso.
Ottima soluzione per decorare dolci natalizi....

La lavorazione è un po' lunghetta...un bell'atto d'amore!!




lunedì 17 novembre 2014

Regalando..

Quest'anno è deciso!!!!
I mini-regali saranno cestini con salse e sughi...dentro c'è tutta l'attenzione e l'affetto che voglio trasmettere a chi sono destinati...

Domenica passata a spadellare...la cucina alla sera gridava 'aiuto'!!!
Giornata costruttiva...cucinare mi aiuta molto a riflettere!!!...dovrei cucinare ancora di più!! 





- Salsa di acciughe e capperi

Tritare 2 vasetti di acciughe, 1 vasetto di capperi, 2 spicchi di aglio spellati grossolanamente.
Amalgamare con olio evo e peperoncino piccante fino ad avere una consistenza cremosa.
Mettere la salsa in un vasetto di vetro e conservare in frigorifero.

- Salsa verde

Mondare e lavare 1 mazzetto di prezzemolo, 1 cipolla piccola, 1 spicchio di aglio spellato, 1 rametto di dragoncello.
Rassodare 1 uovo, raffreddare e sgusciare.
Spezzettare in una ciotola la mollica di 1 panino e coprire con aceto di mele.
Dopo una decina di minuti strizzare e mettere in un tagliere con 1 cucchiaio di capperi sottaceto strizzati, gli aromi, l'uovo sodo, 2 cetriolini, 2 filetti di alice.
Tritare tutto molto finemente.
Mettere in una scodella, mescolare, unire 1,5 dl di olio evo poco alla volta.
Si può unire altro olio  per avere la giusta densità.
Si può insaporire con qualche goccia di aceto. Salare e pepare.
Ottima per bolliti di carne o pesce.

- Salsa di spezie al miele

Mettere nel mortaio 6 cucchiaini di senape in grani, 2 cucchiaini di pepe verde in grani e una presa di sale. Pestare tutto finemente.
Unire la scorza grattugiata di 1/2 arancia non trattata, la scorza grattugiata di 1/2 limone non trattoto e lavorare sino ad avere un composto omogeneo.
Senza smettere di mescolare incorporare alla crema 2 cucchiaini di miele di castagno, poi 8 cucchiai di aceto di mele a filo.
Mettere in un vasetto di vetro scuro, chiudere ermeticamente e mettere all'asciutto e al fresco.
Far riposare 3 giorni.
Ottima per verdure bollite o crude.
Si può sostituire miele di acacia, millefiori, di assenzio...ed ecco che cambia tantissimo il gusto.

- Sugo con pomodori secchi

Tritare grossolanamente pomodori essiccati, aglio spellato, peperoncino piccante in polvere, olive, acciughe, capperi, tonno sott'olio, carciofini, funghetti. Amalgamare con olio evo sufficiente per avere una consistenza cremosa.
Mettere in vasetti di vetro e conservare in frigorifero.

venerdì 14 novembre 2014

Zucchero Colorato

A volte ci sono cose che fai per te, per la tua cucina....perché non condividere una preparazione semplice semplice che nei compleanni dei bambini, nei pomeriggi di un te con amiche, per Carnevale, per le feste in generale....può salvare in extremis...?!??!?

Ho utilizzato questa idea come piccolo pensierino di fine pranzo (servita con il caffè) da lasciare alle amiche...un gesto 'dolce e affettuoso'..

Riempire un vasetto di zucchero semolato a grana grossa (o zucchero di canna), aggiungere il colorante alimentare del colore scelto e mescolare bene, poi unire l'aroma scelto (sciroppo, liquore, stecca di cannella o vaniglia) e mescolare ancora.
Lasciare asciugare lo zucchero con il vasetto aperto per circa 1 giorno e poi chiuderlo.

Confezionare delle bustine rettangolari con cellophan trasparente di circa 2x13 cm, chiuderne la base con un piccolo pezzetto di nastro adesivo.
Riempire con zucchero colorato, piegare l'estremità superiore di 1,5 cm che verrà forata e legata con un nastrino colorato.
Mettere in un mini cestino e servire con il caffè, il tè...a vostra fantasia

Carino anche come piccoli pensierini natalizi!



Se si vogliono altri zuccheri aromatizzati, per esempio alla menta: utilizzare erbe biologiche. Pulire le foglie evitando di lavarle facendo in modo che siano asciutte prima dell'utilizzo. Frullare le foglie con lo zucchero per qualche secondo. Disporre lo zucchero su un piatto per farlo asciugare e poi invasatelo nei barattoli che avete scelto.



Al cacao: mettere lo zucchero in una ciotola, unire 1 cucchiaio di cacao amaro per volta finchè non avrete il risultato voluto e mescolare. Grattugiarvi un po' di cioccolato fondente. Mescolare e riempire i vasetti.