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domenica 17 aprile 2016
Insalata di Arance, Cipolle ed Olive Nere
Oggi insalata leggera, saporita, colorata...le ultime arance!
Tagliare a rondelle 1 cipolla rossa, mettere in una ciotola, coprire con acqua fredda e fare riposare 30'.
Sbucciare al vivo 2 arance e tagliare a fettine sottili eliminando la pellicina bianca (io ho utilizzato anche dei pompelmi rossi dolcissimi).
Conservare in una ciotola il succo che cola ed emulsionarlo con 2 cucchiai di olio evo, sale e pepe.
Riunire in una insalatiera la cipolla scolata, le fette di arancia, una manciata di olive nere snocciolate (se piacciono) qualche foglia di soncino, menta, semi di sesamo, condire con la salsina all'arancia.
mercoledì 24 febbraio 2016
Un Anticipo di Primavera
La Forsizia fiorisce sui rami ancora spogli già alla fine dell'inverno.
E' la prima con il suo colore acceso ad annunciare che si va verso la bella stagione....
La adoro per la sua forma essenziale, il suo colore solare...me la sento mia!
E' un arbusto robusto, molto rustico (resiste fino a -25°).
Si adatta a tutti i terreni anche poveri e calcarei, richiede esposizione al sole, semiombra o ombra.
E' una pianta che tollera l'inquinamento.
Mantenere il terriccio umido ma si deve evitare i ristagni di acqua.
Somministrare il concime liquido per piante fiorite durante in periodo della fioritura.
Cresce in fretta: in 5 anni forma un cespuglio alto in medio a 2,5 m e largo 1,5 m. A 10 anni misura in genere 3,5x2,5 m per arrivare in maturità a 4 m di altezza e a 3 di diametro.
Tollera bene la potatura e può anche essere coltivata come siepe.
Nelle piante giovani è sufficiente, dopo la fioritura, eliminare i rametti secchi, danneggiati e accorciare tutti i rami di 5-6 cm per stimolare la ramificazione dal basso.
Per conservare la chioma giovane folta e piena di fiori si taglia alla base parte dei rami più vecchi e legnosi.
Per reazione la pianta emetterà dal basso nuovi rami giovani che produrranno più foglie e fiori.
Alla fine dell'inverno si eliminano i rami danneggiati.
La potatura va fatta ogni anno, in aprile, dopo la fioritura sulle piante che hanno già 2-3 anni.
Senza potatura tenderà a crescere il altezza in un disegno a ventaglio.La pianta può vivere anche in vaso ma non raggiungerà dimensioni grandi.
Il vaso va tenuto in posizione luminosa alla temperatura di 16-18° cambiando l'acqua ogni 3-4 giorni.
martedì 26 gennaio 2016
Va così...
A volte succede...mi sveglio con un 'tarlino', una piccola voglia....
Non è un periodo facilissimo...molto pesante e contorto...niente è lineare!
Allora? ...piccolo premio!
Oggi la voglia è di cavolfiore...e non perché fa bene, perché ho deciso finalmente di iniziare la dieta, perché è un piatto veloce....no, nessuna di queste motivazioni!!!! Semplicemente perché a me piace! E molto!!!
...a casa mia non si può nemmeno nominare quindi, oggi, libertà d'azione!
Cimette in Giallo
Scottare 600 gr di cimette di cavolfiore in acqua bollente salata per 8'circa.
Scolare e passare in padella con una cipolla rossa tagliata ad anellini sottili e rosolare in 3 cucchiai di olio evo.
Unire una bustina di zafferano sciolta in una tazza di acqua calda e 20 gr di uvetta.
Cuocere per 10' e servire...
N.B. se volete un tocco raffinato aggiungere qualche pinolo o fare insaporire l'acqua di cottura delle cimette con una foglia di alloro.
domenica 6 settembre 2015
Patatine Curcuma, Aglio, Zenzero
Le patate lì nel cesto mi guardavano...mi guardavano da un po' di tempo...mi guardavano sempre!!!
Mi sono intenerita e sono partita per l'aperitivo!!!
PATATINE CURCUMA, AGLIO e ZENZERO
Lavare 14 grosse patate a 'buccia rossa' senza sbucciarle (io le sbuccio) e tagliarle a fettine di 1 cm di spessore e poi a bastoncino.
Immergere in acqua fredda per eliminare l'amido, scolare ed asciugare con un telo.
Mescolare 1 cucchiaino di curcuma, mezzo cucchiaino di zenzero in polvere, una macinata di pepe bianco e cospargere le patate con il mix. Mescolare bene perché siano ben condite.
Insaporire con 2 cucchiai di succo di limone, 2 cucchiai di olio evo, 2 spicchi di aglio a fettine.
Mescolare bene poi allineare le patatine su 2 placche rivestite da carta forno.
Cuocere a 180°, in forno ventilato, per 45'.
Eliminare l'aglio.
Spezzettare 2 rametti di menta fresca con le mani, unire 150 gr di yogurt greco con un pizzico di sale e qualche goccia di succo di limone.
Servire la salsina con le patatine calde.
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venerdì 17 luglio 2015
Caldo...Caldissimo!!!
Giornata calda....sfiancante!
Ogni cosa costa fatica...anche respirare!
Pensare di mangiare...anche questo è fatica!!
Non riesco a pensare a nulla che non sia fresco, fruttoso...acquoso...!!
Stasera esclusivamente affettati e melone classico, melone d'inverno, cocomero....presentati in modo divertente!!
martedì 13 gennaio 2015
Polenta d'Inverno
Freddo = Polenta!
E' un'associazione che nelle sere fredde faccio automaticamente...amo la polenta: pasticciata, fritta, al naturale e cremosa con sughi corposi...
Dovendo improvvisare, nel vero senso della parola, una cena ho optato per la velocissima polenta pronta che avevo in dispensa e, in un attimo, avevo anche l'antipasto 'sostanzioso'...
Rosolare 100 gr di salsiccia spellata con un filo di olio e 100 gr di funghi trifolati per 10'.
Tagliare a fette un panetto di polenta pronta e a piacere e ricavare tante pizzette con il bordo di un bicchiere.
Mettere sulla placca del forno coperta di carta forno ed infornare a 180° per 10'.
Guarnire con metà pizzette con il mix ai funghi e salsiccia e metà pizzette con gorgonzola, fettine di pera e gherigli di noce
...davvero velocissimo e con quello che ho sempre in casa.....
Se poi voglio essere sicura di ricreare una situazione del 'calore dell'amicizia'...non resta che invitare attorno al tavolo gli amici più 'preziosi' e servire, in un grande piatto da posizionare al centro del tavolo, una polenta cremosa accompagnata con un sughetto 'morbido' di porcini, speck e gorgonzola...ognuno si servirà da solo!
...niente di paragonabile alla 'tavola' di Claudio & Meri dove, davanti al camino, si cena con una polenta condita con due sughi diversi tra cui scegliere...ai funghi porcini raccolti personalmente in estate da Claudio (i suoi posti restano rigorosamente segreti) oppure al cinghiale meravigliosamente preparato da Meri... Impagabili, impareggiabili e la loro compagnia irrinunciabile!!!
Alla loro tavola si finisce sempre con un buon bicchiere di Vin Santo coi cantucci...da veri toscani!!!....ovviamente dopo aver finito i sughetti spalmati sul 'pane toscano'....!!!
E' un'associazione che nelle sere fredde faccio automaticamente...amo la polenta: pasticciata, fritta, al naturale e cremosa con sughi corposi...
Dovendo improvvisare, nel vero senso della parola, una cena ho optato per la velocissima polenta pronta che avevo in dispensa e, in un attimo, avevo anche l'antipasto 'sostanzioso'...
Rosolare 100 gr di salsiccia spellata con un filo di olio e 100 gr di funghi trifolati per 10'.
Tagliare a fette un panetto di polenta pronta e a piacere e ricavare tante pizzette con il bordo di un bicchiere.
Mettere sulla placca del forno coperta di carta forno ed infornare a 180° per 10'.
Guarnire con metà pizzette con il mix ai funghi e salsiccia e metà pizzette con gorgonzola, fettine di pera e gherigli di noce
...davvero velocissimo e con quello che ho sempre in casa.....
Se poi voglio essere sicura di ricreare una situazione del 'calore dell'amicizia'...non resta che invitare attorno al tavolo gli amici più 'preziosi' e servire, in un grande piatto da posizionare al centro del tavolo, una polenta cremosa accompagnata con un sughetto 'morbido' di porcini, speck e gorgonzola...ognuno si servirà da solo!
...niente di paragonabile alla 'tavola' di Claudio & Meri dove, davanti al camino, si cena con una polenta condita con due sughi diversi tra cui scegliere...ai funghi porcini raccolti personalmente in estate da Claudio (i suoi posti restano rigorosamente segreti) oppure al cinghiale meravigliosamente preparato da Meri... Impagabili, impareggiabili e la loro compagnia irrinunciabile!!!
Alla loro tavola si finisce sempre con un buon bicchiere di Vin Santo coi cantucci...da veri toscani!!!....ovviamente dopo aver finito i sughetti spalmati sul 'pane toscano'....!!!
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lunedì 29 settembre 2014
Giallo come........Autunno!!
La prima pioggia ed è già Autunno!
L'odore della terra bagnata è inconfondibile...fa provare un filo di malinconia...come se si riconoscesse l'odore del nostro 'passato', del 'luogo da dove veniamo'...i funghi hanno questo retro-profumo di terra bagnata che ce lo ricordano...
Chissà perché associo il colore giallo (oltre che all'Estate) all'Autunno...a Ottobre!!!
Forse perché le foglie ingialliscono?...per i cachi, per le Zucche?? Mah!!!
320 gr di riso Carnaroli
250 gr di zucca gialla pulita
3 porcini
1 scalogno
1 ciuffo di prezzemolo
brodo vegetale
1 bustina di zafferano
1 spicchio di aglio
olio evo, sale e pepe
Tagliare a tocchetti la zucca.
Tagliare a fettine sottili lo scalogno e soffriggerlo in una casseruola con un filo di olio: appena appassito unire la zucca ed il riso.
Tostare, unire un mestolo di brodo vegetale e mescolare.
Portare a cottura unendo man mano il brodo necessario.
In una padella rosolare l'aglio con un filo di olio.
Unire i funghi puliti e tagliati a fettine sottili, salare, pepare e cuocere pochi minuti.
Unire i funghi e lo zafferano al riso, mescolare e finire la cottura, salare e pepare.
Completare con una spolverata di prezzemolo tritato e servire.
giovedì 31 luglio 2014
Risotto Zafferano e Taleggio
Oggi sono 'scappata' presto e mentre guidavo avevo un pensiero fisso che mi allettava...Risotto allo Zafferano!!!
Detto fatto!
Oggi riesco a mangiare assieme al Ciccio...anche a lui piace!
Sciogliere 1 gr di pistilli di zafferano in una tazza con poco brodo tiepido.
Preparare 1 l di brodo vegetale.
Soffriggere 1 cipolla tritata finemente con 20 gr di burro e poco olio evo.
Eliminare la cipolla e versare 300 gr di riso Carnaroli mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno.
Tostarlo completamente.
Unire 1 mestolo di brodo bollente ogni volta che il risotto tenderà ad asciugare e mescolare ogni tanto.
Quasi a fine cottura unire una puntina di concentrato di pomodoro, 200 gr di taleggio (senza scorza e tagliato a dadini) e la tazza di brodo con lo zafferano.
Mantecare con 20 gr di burro e fare riposare alcuni minuti prima di servire.
Detto fatto!
Oggi riesco a mangiare assieme al Ciccio...anche a lui piace!
Sciogliere 1 gr di pistilli di zafferano in una tazza con poco brodo tiepido.
Preparare 1 l di brodo vegetale.
Soffriggere 1 cipolla tritata finemente con 20 gr di burro e poco olio evo.
Eliminare la cipolla e versare 300 gr di riso Carnaroli mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno.
Tostarlo completamente.
Unire 1 mestolo di brodo bollente ogni volta che il risotto tenderà ad asciugare e mescolare ogni tanto.
Quasi a fine cottura unire una puntina di concentrato di pomodoro, 200 gr di taleggio (senza scorza e tagliato a dadini) e la tazza di brodo con lo zafferano.
Mantecare con 20 gr di burro e fare riposare alcuni minuti prima di servire.
lunedì 21 aprile 2014
LUPINI...magici!!!
Questo era quello che mi raccontava il mio nonno 'Giacomino'...i lupini sono 'strani e magici'....
Chissà come è nato questo gioco tra di noi!!!
Devo a lui la scoperta di questo legume...ogni tanto sento il bisogno di comperarli e mangiarli riandando con il pensiero a lui...alle risate ed alle croste sulle mie ginocchia nel tentativo di imparare ad andare in bicicletta senza 'ruotine' sotto la sua supervisione...
Tutti dicevano avesse un carattere duro e severo....con me è sempre stato meravigliosamente 'parziale' e 'paziente'...'viziata' dalle sue caramelle alla menta 'ghiacciata' e dalle 'Rossana' che mi passava di nascosto sotto il tavolo durante la cena....
Era lui che mi accompagnava e ritirava dall'asilo....uomo piccolino, magro, tutto un fascio di nervi ed energia, dal piglio deciso, dagli occhi trasparenti (azzurri) come il ghiaccio....ma con me 'debolissimamente accondiscendente'!!!...
Nonno Giacomino con il suo 'cartoccio' di cipolline sott'aceto, con il suo sacchetto di ciliegie rosse che ci mangiavamo al ritorno dall'asilo (di nascosto dalla nonna Maria che si arrabbiava perché poi a pranzo non avevo mai fame...!!), con la sua soluzione 'Schoum'...rimedio naturale depurativo per l'apparato digerente...di colore giallo acceso dalla riconoscibilissima etichetta....
Prima o poi inserirò questo legume nelle insalata o ne farò polpette...verrà, verrà il momento!!!
Anche il mio topo, sempre molto restio alle novità, è da anni che accompagnandomi a fare la spesa sparisce e torna infilando di soppiatto il sacchettino nel carrello...ogni tanto ci ritroviamo in cucina a sgranocchiare i lupini con molta complicità, rubandoceli l'un l'altro...è un po' come proseguire tacitamente una tradizione....
Ho sempre pensato che prima o poi avrei cercato di coltivare questa pianta sul terrazzo...sarebbe un po' come avere sott'occhi mio nonno che mi 'regala di nascosto caramelle'...
Quest'anno, sfruttando la curiosità e l'indole da 'Jardinier' del 'nano', forse sarà davvero l'anno giusto!!!
lunedì 31 marzo 2014
Spaghetti Funghi e Nocciole
Voglia di funghi...ultima sensazione d'autunno!!!
280 gr di spaghetti
40 gr di nocciole spellate
0,5 dl di panna fresca
100 gr di mascarpone
2 pizzichi di zafferano
2 cucchiai di grana grattugiato
250 gr di funghi misti
1 scalogno
3 rametti di timo
1/2 dl di vino bianco secco
1 mestolino di brodo
olio evo, sale e pepe
Scaldare la panna e stemperare lo zafferano.
Fare intiepidire, incorporare il mascarpone, il grana, sale e pepe.
Pulire i funghi e farli a pezzetti lasciando interi solo i più piccoli.
Sbucciare e tritare finemente lo scalogno, soffriggere in una padella antiaderente con 3 cucchiai di olio.
Unire i funghi, 2 rametti di timo, saltare alcuni minuti.
Bagnare con vino bianco e sfumare.
Unire il brodo caldo, salare, pepare, unire le nocciole spezzettate, il timo rimasto e rosolare a fuoco vivace per 1'.
Lessare gli spaghetti, scolarli al dente senza sgocciolarli troppo e mettere in padella con la crema di mascarpone.
Insaporire a fuoco medio qualche istante, distribuiteli nei piatti, condire con il ragù di funghi e servire.
280 gr di spaghetti
40 gr di nocciole spellate
0,5 dl di panna fresca
100 gr di mascarpone
2 pizzichi di zafferano
2 cucchiai di grana grattugiato
250 gr di funghi misti
1 scalogno
3 rametti di timo
1/2 dl di vino bianco secco
1 mestolino di brodo
olio evo, sale e pepe
Scaldare la panna e stemperare lo zafferano.
Fare intiepidire, incorporare il mascarpone, il grana, sale e pepe.
Pulire i funghi e farli a pezzetti lasciando interi solo i più piccoli.
Sbucciare e tritare finemente lo scalogno, soffriggere in una padella antiaderente con 3 cucchiai di olio.
Unire i funghi, 2 rametti di timo, saltare alcuni minuti.
Bagnare con vino bianco e sfumare.
Unire il brodo caldo, salare, pepare, unire le nocciole spezzettate, il timo rimasto e rosolare a fuoco vivace per 1'.
Lessare gli spaghetti, scolarli al dente senza sgocciolarli troppo e mettere in padella con la crema di mascarpone.
Insaporire a fuoco medio qualche istante, distribuiteli nei piatti, condire con il ragù di funghi e servire.
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domenica 16 febbraio 2014
Sfrappole
CARNEVALE!!!!!
Le sfrappole sono il dolce tipico bolognese di Carnevale insieme alle raviole dolci fritte, ai sabadoni, alle tagliatelle fritte...tutti dolci meravigliosi che mi ricordano la mia famiglia...fantastica nel preparare queste dolcezze!!!!
Si mangiano una volta all'anno, in questo periodo...sarà per questo che negli anni ne rimane sempre ...la voglia...
260 gr di farina
1 uovo
15 gr di Cognac o Brandy
50 gr di succo d'arancia
10 gr di burro
8 gr di zucchero a velo
un pizzico di sale
strutto per friggere
zucchero vanigliato per decorare
Fare un impasto da sfoglia con tutti gli ingredienti e lavorare molto: l'impasto deve risultare elastico e morbido.
Stendere la pasta sottile come una garza, tagliare con la rotella delle strisce larghe 4 cm e lunghe 15 cm.
Incidere le strisce in modo longitudinale eseguendo 3 tagli paralleli.
Friggere nello strutto bollente e muoverle con un forchettone.
Quando saranno dorate scolarle ed asciugarle su carta gialla.
Mettere su un piatto da portata e cospargere con zucchero vanigliato a pioggia.
Le sfrappole sono il dolce tipico bolognese di Carnevale insieme alle raviole dolci fritte, ai sabadoni, alle tagliatelle fritte...tutti dolci meravigliosi che mi ricordano la mia famiglia...fantastica nel preparare queste dolcezze!!!!
Si mangiano una volta all'anno, in questo periodo...sarà per questo che negli anni ne rimane sempre ...la voglia...
260 gr di farina
1 uovo
15 gr di Cognac o Brandy
50 gr di succo d'arancia
10 gr di burro
8 gr di zucchero a velo
un pizzico di sale
strutto per friggere
zucchero vanigliato per decorare
Fare un impasto da sfoglia con tutti gli ingredienti e lavorare molto: l'impasto deve risultare elastico e morbido.
Stendere la pasta sottile come una garza, tagliare con la rotella delle strisce larghe 4 cm e lunghe 15 cm.
Incidere le strisce in modo longitudinale eseguendo 3 tagli paralleli.
Friggere nello strutto bollente e muoverle con un forchettone.
Quando saranno dorate scolarle ed asciugarle su carta gialla.
Mettere su un piatto da portata e cospargere con zucchero vanigliato a pioggia.
giovedì 23 gennaio 2014
Cannelloni Porcini e Formaggio
Ecco qui!
Quando voglio gratificare in un giorno freddo, invernale ed uggioso, ricorro a questo piatto preparato in anticipo e surgelato...quando la temperatura esterna chiede la 'calorosa atmosfera' del forno acceso ed il profumo che ne esce è già da solo un aperitivo...
300 gr di pasta fresca per lasagne
300 gr di funghi porcini
200 gr di Robiola o formaggio tipo ricotta
2 cucchiai di Grana grattugiato
3 bicchieri di brodo vegetale
50 gr di burro
80 gr di farina
1 bustina di zafferano
qualche stelo di erba cipollina
5 cucchiai di olio evo
1 spicchio di aglio
sale e pepe
Scaldare 3 cucchiai di olio e soffriggere l'aglio senza lasciarlo bruciare poi eliminarlo.
Unire i porcini puliti e affettati e cuocerli per 10' unendo, se necessario, qualche cucchiaio di acqua.
Alzare la fiamma per far evaporare il più possibile l'acqua di vegetazione.
Trasferire su un piatto e lasciarlo raffreddare, tenere da parte qualche fetta intera per la decorazione e tritare grossolanamente le altre.
Raccogliere il formaggio in una terrina, unire il trito di funghi, il grana, il sale e il pepe.
Mescolare bene.
Lessare le sfoglie di pasta, 2-3 per volta, per 2-3' in abbonante acqua bollente a cui avrete aggiunto 2 cucchiai di olio.
Scolare con un mestolo forato.
Appena sono intiepidite stenderle sul tagliere e farcire con il composto lungo il lato corto e arrotolarle delicatamente.
Fondere il burro in un pentolino, unire la farina e amalgamare il composto; diluire con il brodo caldo nel quale avrete diluito lo zafferano sciolto prima, a parte, in poco liquido e poi con il resto.
Cuocere la salsa finché si sarà addensata, salare e pepare.
Stendere uno strato di salsa in una pirofila, adagiare i cannelloni (uno accanto all'altro) e versare sopra la salsa rimasta.
Coprire con un foglio di alluminio e infornare a 180° per 15-20'.
Qualche minuto prima di servire togliere il foglio e fare gratinare la pasta sotto il grill.
Decorare con erba cipollina.
Quando voglio gratificare in un giorno freddo, invernale ed uggioso, ricorro a questo piatto preparato in anticipo e surgelato...quando la temperatura esterna chiede la 'calorosa atmosfera' del forno acceso ed il profumo che ne esce è già da solo un aperitivo...
300 gr di pasta fresca per lasagne
300 gr di funghi porcini
200 gr di Robiola o formaggio tipo ricotta
2 cucchiai di Grana grattugiato
3 bicchieri di brodo vegetale
50 gr di burro
80 gr di farina
1 bustina di zafferano
qualche stelo di erba cipollina
5 cucchiai di olio evo
1 spicchio di aglio
sale e pepe
Scaldare 3 cucchiai di olio e soffriggere l'aglio senza lasciarlo bruciare poi eliminarlo.
Unire i porcini puliti e affettati e cuocerli per 10' unendo, se necessario, qualche cucchiaio di acqua.
Alzare la fiamma per far evaporare il più possibile l'acqua di vegetazione.
Trasferire su un piatto e lasciarlo raffreddare, tenere da parte qualche fetta intera per la decorazione e tritare grossolanamente le altre.
Raccogliere il formaggio in una terrina, unire il trito di funghi, il grana, il sale e il pepe.
Mescolare bene.
Lessare le sfoglie di pasta, 2-3 per volta, per 2-3' in abbonante acqua bollente a cui avrete aggiunto 2 cucchiai di olio.
Scolare con un mestolo forato.
Appena sono intiepidite stenderle sul tagliere e farcire con il composto lungo il lato corto e arrotolarle delicatamente.
Fondere il burro in un pentolino, unire la farina e amalgamare il composto; diluire con il brodo caldo nel quale avrete diluito lo zafferano sciolto prima, a parte, in poco liquido e poi con il resto.
Cuocere la salsa finché si sarà addensata, salare e pepare.
Stendere uno strato di salsa in una pirofila, adagiare i cannelloni (uno accanto all'altro) e versare sopra la salsa rimasta.
Coprire con un foglio di alluminio e infornare a 180° per 15-20'.
Qualche minuto prima di servire togliere il foglio e fare gratinare la pasta sotto il grill.
Decorare con erba cipollina.
giovedì 19 dicembre 2013
LIquore allo Zabaione
Buono, buonissimo........tonico!!!
Per 1 bottiglia
4 tuorli d'uovo
mezzo l di latte
1 bacchetta di vaniglia
100 gr di zucchero
100 gr di spirito di liquore
100 gr di Marsala
Carta da filtro
Bollire il latte con la vaniglia, fare raffreddare (togliere la pellicina che si forma).
Sbattere per un quarto d'ora i tuorli con lo zucchero.
Unire, sempre mescolando, lo spirito al liquore ed il Marsala.
Coprire e far riposare 10' poi unire il latte ormai freddo.
Far riposare altri 10' e filtrare con carta filtro.
Conservare in una bottiglia di vetro ricoperta di carta scura.
Per 1 bottiglia
4 tuorli d'uovo
mezzo l di latte
1 bacchetta di vaniglia
100 gr di zucchero
100 gr di spirito di liquore
100 gr di Marsala
Carta da filtro
Bollire il latte con la vaniglia, fare raffreddare (togliere la pellicina che si forma).
Sbattere per un quarto d'ora i tuorli con lo zucchero.
Unire, sempre mescolando, lo spirito al liquore ed il Marsala.
Coprire e far riposare 10' poi unire il latte ormai freddo.
Far riposare altri 10' e filtrare con carta filtro.
Conservare in una bottiglia di vetro ricoperta di carta scura.
martedì 26 novembre 2013
Ananas
Saggia! Frutto meraviglioso, fresco, aiuta la digestione, antinfiammatorio....meraviglioso!!
- Tagliare il frutto a metà per il lungo (ciuffo di foglie compreso) poi dividere ancora ogni metà in 2 parti uguali.
- Eliminare la parte del torsolo rasente la polpa.
- Raccogliere il succo che cola.
- Incidere la polpa di ogni spicchio a mezzo cm circa dalla scorza.
- Eliminare con un coltellino a punta le occhiature rimaste.
- Tagliare gli spicchi a fette spesse 1 cm e mezzo e sfalsarle leggermente spingendole una in un senso e una nell'altro verso l'esterno.
Scegliete ananas con scorza tra il marrone chiaro e l'arancione senza macchie scure, poco cedevole.
Ciuffo fresco e sostenuto, si deve sentire un tenuo profumo.
giovedì 14 novembre 2013
Zabaione
Dolce meraviglioso...un 'tirami su psicologico' per i momenti difficili...autunnali.
Piace a tutti i miei amici, soprattutto alla parte maschile...
Ottimo accompagnamento di biscottini friabili fatti in casa...
4 tuorli
4 cucchiai di zucchero
8 cucchiai di Marsala
biscotti secchi
Mettere i tuorli in una terrina, unire lo zucchero e sbattere i due ingredienti con una frusta elettrica finché avrete ottenuto un composto omogeneo gonfio e chiaro; versare il Marsala e mescolare molto bene.
Mettere la terrina su un pentolino pieno di acqua in leggera ebollizione e cuocere a bagnomaria senza mai smettere con la frusta (finché il composto avrà più che raddoppiato il suo volume diventando spumoso), ci vorranno al massimo 10'.
Togliere lo zabaione dal fuoco e distribuirlo in coppette di vetro.
Si può servire caldo con il gelato o lasciarlo intiepidire e servire con biscotti secchi.
Una buona alternativa è quella di passarlo in frigorifero e servirlo ben freddo.
Piace a tutti i miei amici, soprattutto alla parte maschile...
Ottimo accompagnamento di biscottini friabili fatti in casa...
4 tuorli
4 cucchiai di zucchero
8 cucchiai di Marsala
biscotti secchi
Mettere i tuorli in una terrina, unire lo zucchero e sbattere i due ingredienti con una frusta elettrica finché avrete ottenuto un composto omogeneo gonfio e chiaro; versare il Marsala e mescolare molto bene.
Mettere la terrina su un pentolino pieno di acqua in leggera ebollizione e cuocere a bagnomaria senza mai smettere con la frusta (finché il composto avrà più che raddoppiato il suo volume diventando spumoso), ci vorranno al massimo 10'.
Togliere lo zabaione dal fuoco e distribuirlo in coppette di vetro.
Si può servire caldo con il gelato o lasciarlo intiepidire e servire con biscotti secchi.
Una buona alternativa è quella di passarlo in frigorifero e servirlo ben freddo.
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lunedì 2 settembre 2013
Ananas Caramellato
Sfizioso, rinfrescante, voluttuoso, semplicissimo.......
340 gr di ananas in scatola
200 gr di gelato alla crema
6 cucchiai di zucchero
1 noce di burro
Scaldare in una padella il burro con lo zucchero e farlo caramellare un pò.
Sgocciolare l'ananas (tenendo da parte lo sciroppo), tamponando le fette con carta da cucina e dorarlo in padella 1' per lato.
Togliere l'ananas e tenere al caldo.
Versare in padella mezzo bicchiere di sciroppo e farlo ridurre per 1'.
Ripassare l'ananas in padella qualche istante.
Distribuire il gelato in 4 coppette e appoggiatevi sopra l'ananas bollente.
Servire subito.
340 gr di ananas in scatola
200 gr di gelato alla crema
6 cucchiai di zucchero
1 noce di burro
Scaldare in una padella il burro con lo zucchero e farlo caramellare un pò.
Sgocciolare l'ananas (tenendo da parte lo sciroppo), tamponando le fette con carta da cucina e dorarlo in padella 1' per lato.
Togliere l'ananas e tenere al caldo.
Versare in padella mezzo bicchiere di sciroppo e farlo ridurre per 1'.
Ripassare l'ananas in padella qualche istante.
Distribuire il gelato in 4 coppette e appoggiatevi sopra l'ananas bollente.
Servire subito.
lunedì 5 agosto 2013
Estate in giallo!!
Giallo!!!!! Colore del sole...dell'Estate per eccellenza!!!
Fresco e dissetante.......
1,5 l di spremuta di arancia
mezzo l di spremuta di limone
foglie di menta
2 lime
1 limone
Filtrare i succhi, versarli in una caraffa e fare raffreddare in frigorifero.
Unire gli agrumi tagliati a fettine, il ghiaccio e servire decorando i bicchieri a piacere...magari con un ricciolo di buccia di limone o arancio ed il bordo dei bicchieri passati nel succo di limone e poi nello zucchero bianco......
Fresco e dissetante.......
1,5 l di spremuta di arancia
mezzo l di spremuta di limone
foglie di menta
2 lime
1 limone
Filtrare i succhi, versarli in una caraffa e fare raffreddare in frigorifero.
Unire gli agrumi tagliati a fettine, il ghiaccio e servire decorando i bicchieri a piacere...magari con un ricciolo di buccia di limone o arancio ed il bordo dei bicchieri passati nel succo di limone e poi nello zucchero bianco......
mercoledì 17 luglio 2013
Gelato alla Crema
La base per offrire qualcosa di diverso come dessert in Estate...
Accompagnato da pinoli e caramello, frutti di bosco caramellati al forno, gocce di cioccolata e granella di nocciole...e tanto altro con fantasia!!!
Portare ad ebollizione 6 dl di latte con 1 dl di panna fresca e poca vaniglia.
Montare con la frusta 6 tuorli con 150 gr di zucchero e 5 cucchiai di panna fredda.
Unire il latte bollente e cuocere piano finché la crema velerà il cucchiaio.
Filtrare la crema da un colino e raccoglierla in una ciotola immersa nel ghiaccio.
Versare nella gelatiera ed azionare finché il gelato si sarà rappreso.
Se non si possiede la gelatiera si può farlo rapprendere in freezer e frullarlo ogni 15'.
In inverno mi piace servirlo con frutti di bosco surgelati, scaldati e caramellati con 1 cucchiaio di zucchero. Si può decorare con lamelle di mandorle spellate.
E' veloce e risolve il problema dell'ultimo momento...
Accompagnato da pinoli e caramello, frutti di bosco caramellati al forno, gocce di cioccolata e granella di nocciole...e tanto altro con fantasia!!!
Portare ad ebollizione 6 dl di latte con 1 dl di panna fresca e poca vaniglia.
Montare con la frusta 6 tuorli con 150 gr di zucchero e 5 cucchiai di panna fredda.
Unire il latte bollente e cuocere piano finché la crema velerà il cucchiaio.
Filtrare la crema da un colino e raccoglierla in una ciotola immersa nel ghiaccio.
Versare nella gelatiera ed azionare finché il gelato si sarà rappreso.
Se non si possiede la gelatiera si può farlo rapprendere in freezer e frullarlo ogni 15'.
In inverno mi piace servirlo con frutti di bosco surgelati, scaldati e caramellati con 1 cucchiaio di zucchero. Si può decorare con lamelle di mandorle spellate.
E' veloce e risolve il problema dell'ultimo momento...
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Crema al Limone
La preferita dal mio 'Ciccio'...ogni occasione è buona per papparsela....
In un recipiente mettere 1 uovo e 3 tuorli, unire la scorza grattugiata di 1 limone, 90 gr di zucchero, 60 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente e 45 gr di succo di limone.
Cuocere a bagnomaria e cominciare a lavorare gli ingredienti con la frusta.
Continuare a mescolare finché il composto non sarà liscio e non avrà raggiunto una consistenza cremosa.
In un recipiente mettere 1 uovo e 3 tuorli, unire la scorza grattugiata di 1 limone, 90 gr di zucchero, 60 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente e 45 gr di succo di limone.
Cuocere a bagnomaria e cominciare a lavorare gli ingredienti con la frusta.
Continuare a mescolare finché il composto non sarà liscio e non avrà raggiunto una consistenza cremosa.
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lunedì 1 luglio 2013
Limoananas
Ricetta fresca per le giornate estive...ideale anche come digestivo a fine pasto...perfetta da portarsi ai pic-nic...
Raccogliere nel mixer il succo di 4 limoni, 300 gr di ananas a pezzetti, 10 foglie di menta, 1 cucchiaio di zucchero, 5 dl di acqua minerale fredda.
Frullare e filtrare il composto in una caraffa attraverso un colino.
Conservare in frigorifero e servire nei bicchierini con rametti di menta, fettine di limone e cubetti di ghiaccio.
Se si vuole la versione alcolica unire nel mixer agli ingredienti 1 dl di vodka.
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