Visualizzazione post con etichetta Minestre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Minestre. Mostra tutti i post

lunedì 27 giugno 2016

CusCus Estivo




Le giornate cominciano ad allungarsi ed è piacevole attardarsi nelle cose da fare...se la cena è tardi il caldo che si attenua aiuta al relax...se poi si ha già qualcosa di pronto  e fresco da portare in tavola ci
si può gustare al meglio la serata!

Un CusCus in Estate è un classico...colorate, allegro, fresco, solare come la stagione...

Sciacquare e fare a dadini 10 pomodorini, tritarli a pezzetti.
Sbucciare 1 cetriolo e grattugiare la polpa; mettere in una garza o colino e fare riposare 10 giorni raccogliendo il succo ottenuto.
In una ciotola mettere il succo del cetriolo e del pomodoro e di mezzo lime spremuto.
Allungare con acqua sino ad arrivare a 100 gr di liquido.
Unire 100 gr di couscous precotto e un pizzico di sale, mescolare e mettere in frigo 60'.
Sciacquare e pulire 1 carota, mezzo peperone giallo, mezzo peperone rosso e 1 cetriolo; tagliare tutto a dadini e mettere in una ciotola. Unire 70 gr di ceci lessati, 30 gr di olive tagliate a rondelle e 2 cucchiai di semi di sesamo.
Condire con 2 cucchiai di salsa di soia ed un filo di olio evo, mescolare e fare riposare.
A parte preparare la salsa tzatzichi.
Unire le verdure e 100 gr di feta a dadini al cuscus con i pomodorini.
Condire con 2 cucchiai di olio.
Profumare  con pepe, prezzemolo tritato.
Servire accompagnando con la salsa tzatzichi.

domenica 17 aprile 2016

Crema di Zucca Speziata all'Arancia con Formaggi



Sui banchi del mercato ho trovato le ultime zucche e ne ho approfittato...ne vado matta e per un po' dovrò solo immaginarne il sapore...

L'allegria è il colore acceso e caldo della polpa cremosa di una zucca...magari mantovana!!

Ridurre a pezzetti 400 gr di zucca e cuocere a vapore per 15' finché la polpa è tenera.
Lavare 1 arancia non trattata, grattugiare la scorza e spremerne il succo.
Frullare la polpa della zucca con le scorze ed il succo dell'arancia, 2 cucchiai di zenzero fresco grattugiato, 1 cucchiaino di coriandolo in polvere, mezzo dl di olio evo, un pizzico di sale e pepe.
Servire accompagnando formaggi stagionati tipo toma di montagna, fontina o formaggi di capra.

mercoledì 11 marzo 2015

Amo la bionda....!!

La Birra! La Birra ovviamente!!!

E' sempre il momento per una birra fredda...nelle sere d'estate, in inverna con luci soffuse davanti alla tv spaparazzati sul divano rigorosamente bevuta 'a collo'...!!

Ogni tanto mi ricordo di cucinare con questa bevanda 'tonica' e 'rilassante' a seconda dei casi...

Nelle sere d'inverno ogni tanto mi ricordo coccolarmi con questa 'Crema di Cipolle alla Birra'

Affettare sottilmente 300 gr di cipolle, appassirle con 30 gr di burro.
Unire 1 cucchiaino di zucchero di canna, 4-5 cucchiai di birra tolti da una lattina da 33 cl e cuocere con il coperchio per 8-10' a fiamma dolce.
Intanto tagliare 1 fetta di pane di segale raffermo a dadini e tostare in forno.
Unire 2 cucchiai rasi di farina, mescolare 1' versare 7 dl di latte bollente a filo e cuocere 10' mescolando continuamente.
Profumare con una punta di chiodi di garofano in polvere e 1 di cannella, salare e frullare 60 gr di speck a striscioline e rosolarlo finchè croccante.
Sbattere 2 tuorli con 100 gr panna fresca, unire la birra rimasta e versare tutto nella besciamella alle cipolle.
Riportare sulla fiamma mescolando con una frusta e spegnere al primo accenno di bollore.
Versare in 4 fondine riscaldate, cospargere con speck e servire con i crostini di pane.


sabato 27 dicembre 2014

Mercoledì invernale

 
 
 
Approfittiamo di un giorno in cui il Ciccio é a cena e a dormire da un amichetto per trovarci con gli amici che, beati loro, sono in procinto di partire per le vacanze sulla neve....
Decisione presa velocemente pensando a qualcosa di veloce, da preparare in anticipo per avere tutto il tempo possibile per 'chiacchierare all'inverosimile'...torte salate, stuzzichini, affettati...tutto di freddo!!!

Torta di Camembert

 Rivestire uno stampo quadrato di 24 cm di diametro con 300 gr di pasta sfoglia fresca.
Riempire con 2 uova sbattute assieme a 2,5 dl di panna, 300 gr di camembert a dadini, 1 patata lessa a fettine, 1 mazzo di cipollotti tagliati a metà, sale e pepe.
Cuocere in forno a 200° per 25-30'.

Torta Piccantina

Mescolare 500 gr di spinaci tirati al burro con 4 uova sbattute, 100 gr di provolone grattugiato, 4 cucchiai di capperi e 4 filetti di acciuga tritati, sale e pepe.
Mettere il composto nella teglia foderata con pasta di pane di 250 gr, coprire con un altro strato di pasta di pane e sigillare bene i bordi.
Infornare a 200° per 40-45'.

Tostare fette di pane Toscano o Pugliese e servire con creme da spalmare a varietà...

Crema di Ceci Piccante

Scolare 1 scatola di ceci da 250 gr, sciacquare e frullare nel mixer con 1 spicchio di aglio pelato, 1/2 cipolla, il succo di 1 limone, 60 gr di olio, 1 pizzico di cumino e 1 peperoncino piccante.
Mettere in una ciotola, cospargere con paprika e  guarnire con rondelle di peperoncino e spicchi di limone.

Confettura di Pere e Zenzero (per 5 vasetti medi)

Pelare 1 kg di pere, dividerle a spicchi, eliminare torsoli e tagliarle a cubetti piccolini.
Pesarne 1 kg.
Pelare 1 cm di radice di zenzero fresco e grattugiarlo finemente.
In una pentola a fondo spesso unire le pere e il succo di mezzo limone.
Cuocere a fuoco medio per 10' poi abbassare la fiamma e cuocere altri 20' per fare addensare il liquido.
Unire 400 gr di zucchero e lo zenzero poi continuare la cottura altri 15-20' mescolando in continuazione per non fare attaccare alla pentola.
La confettura sarà pronta da invasare nei barattoli sterilizzati.

E' ottima servita con formaggi: ricotta di pecora, formaggi erborinati, pecorino di fossa...

lunedì 29 settembre 2014

Giallo come........Autunno!!







La prima pioggia ed è già Autunno!
L'odore della terra bagnata è inconfondibile...fa provare un filo di malinconia...come se si riconoscesse l'odore del nostro 'passato', del 'luogo da dove veniamo'...i funghi hanno questo retro-profumo di terra bagnata che ce lo ricordano...

Chissà perché associo il colore giallo (oltre che all'Estate) all'Autunno...a Ottobre!!!
Forse perché le foglie ingialliscono?...per i cachi, per le Zucche?? Mah!!!

320 gr di riso Carnaroli
250 gr di zucca gialla pulita
3 porcini
1 scalogno
1 ciuffo di prezzemolo
brodo vegetale
1 bustina di zafferano
1 spicchio di aglio
olio evo, sale e pepe

Tagliare a tocchetti la zucca.
Tagliare a fettine sottili lo scalogno e soffriggerlo in una casseruola con un filo di olio: appena appassito unire la zucca ed il riso.
Tostare, unire un mestolo di brodo vegetale e mescolare.
Portare a cottura unendo man mano il brodo necessario.
In una padella rosolare l'aglio con un filo di olio.
Unire i funghi puliti e tagliati a fettine sottili, salare, pepare e cuocere pochi minuti.
Unire i funghi e lo zafferano al riso, mescolare e finire la cottura, salare e pepare.
Completare con una spolverata di prezzemolo tritato e servire.


lunedì 8 settembre 2014

Vellutata di Carote

Si sa, in vacanza si cede alla tentazione di concedersi 'qualcosa in più'....ora, rientrata, sento proprio il bisogno di alleggerirmi, di mangiare più sano...oggi la voglia di una crema vellutata e leggera...è lunedì e 'chi ben comincia...'

Preparare i coriandoli: Miscelare 8 gr di semi di sesamo, 4 gr di sale iodato, cannella.
Passare 15 gr di carote grattugiate prima in 6 gr di farina 00 poi in 1 uovo sbattuto ed infine nei semi di sesamo.
Mettere in una teglia rivestita di carta forno e infornare a 170° per 15'.
Sfornare e tenere da parte.
Lessare 640 gr di carote al vapore; versare nel frullatore, unire 400 ml di acqua e frullare sino ad avere una purea omogenea.
Tostare in forno o in un antiaderente 8 gr di mandorle a scaglie.
Versare nelle scodelle 20 gr di concentrato doppio di pomodoro, unire la vellutata e decorare con le mandorle ed i coriandoli.
Completare con 2 spruzzi di olio evo per ogni piatto e servire tiepida.

Questa volta ho evitato i coriandoli (per questioni di tempo) ed ho arricchito con un bocconcino di mozzarella freschissimo...


giovedì 4 settembre 2014

Gazpacho di Zucchine

Per non avere la sensazione di lasciare l'Estate in anticipo....

per me Estate è sinonimo di Gazpacho!!!...questo è un po' alternativo...!!!

Spuntare e tagliare a metà 600 gr di zucchine a cui togliere semi.
Ridurre a semi rondelle sottili.
Salare e lasciare in uno scolapasta per circa 30'.
Mettere ad ammollare in acato 50 gr di pancarrè a cui è stata tolta la crosta.
Strizzare le zucchine e frullare con un ciuffo di basilico, 150 gr di acqua, 40 gr di peperoni verdi (puliti di semi e nervature e poi tagliati a tocchetti), 30 gr di cipolle affettate sottili, 40 gr di olio evo ed, infine, il pane strizzato bene.
Mentre si frulla unire 100 gr di acqua per avere una consistenza liquida (regolarsi a preferenza).
Salare.
Sbucciare 4 uova sode e passare al setaccio.
Servire in 4 ciotole con le uova e dei pomodorini ciliegia tagliati a rondelle.


giovedì 31 luglio 2014

Risotto Zafferano e Taleggio

Oggi sono 'scappata' presto e mentre guidavo avevo un pensiero fisso che mi allettava...Risotto allo Zafferano!!!

Detto fatto!

Oggi riesco a mangiare assieme al Ciccio...anche a lui piace!

Sciogliere 1 gr di pistilli di zafferano in una tazza con poco brodo tiepido.
Preparare 1 l di brodo vegetale.
Soffriggere 1 cipolla tritata finemente con 20 gr di burro e poco olio evo.
Eliminare la cipolla e versare 300 gr di riso Carnaroli mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno.
Tostarlo completamente.
Unire 1 mestolo di brodo bollente ogni volta che il risotto tenderà ad asciugare e mescolare ogni tanto.
Quasi a fine cottura unire una puntina di concentrato di pomodoro, 200 gr di taleggio (senza scorza e tagliato a dadini) e la tazza di brodo con lo zafferano.
Mantecare con 20 gr di burro e fare riposare alcuni minuti prima di servire.


venerdì 28 marzo 2014

Crema di Carote

Serata ancora fresca rispetto al calendario......quest'anno la Primavera si fa molto desiderare...
approfittiamo per gustare le ultime creme di verdure calde.........





CAROTE...il mio colore preferito! Recentemente mi sono stupita nello scoprire quante cose del mio colore preferito sono anche riflesse nel colore del mio cibo preferito!!! Comincio a pensare ci sia un legame molto stretto tra i 'colori della nostra vita'...
Ho posseduto un letto arancione...un divano arancione...delle candele arancioni...dei vasi arancioni...dei maglioni arancioni...delle tovaglie arancioni...degli asciugamani arancioni...dei lenzuoli e dei plaid arancioni....delle ciabatte arancioni...delle insalatiere arancioni....delle cornici arancioni...dei braccialetti arancioni...un pareo arancione....una sciarpa arancione....dei quadri con dominanti arancioni...
Adoro le carote, la zucca, i gamberi, gli astici, il salmone, il melone, le albicocche, i mandarini, le arance, i peperoni arancioni dolci, i cachi, lo zafferano, i fichi d'india...

1 kg di carote
300 ml di latte
100 ml di panna fresca
100 gr di scamorza affumicata
8 foglie di salvia
4 fette di pane francese (60 gr)
40 gr di burro
1 grattata di noce moscata
sale

Spuntare, raschiare e fare a piccoli pezzetti le carote.
Fare in 4 fette la scamorza.
Pulire le foglie di salvia con carta cucina inumidita, asciugarle bene.
Scaldare il latte e spegnere.
Versare 2 l d'acqua in una pentola e portare ad ebollizione, tuffare le carote e lessarle 10'.
Scolare su un telo.
Sciogliere il burro in una casseruola, friggervi le foglie di salvia 1' per parte, scolare con mestolo forato.
Mettere in una casseruola le carote, farle rosolare 1', coprire con latte e panna e cuocere altri 10'.
Salare ed insaporire con una grattata di noce moscata.
Grigliare le fette di pane su una placca 5' in forno a 180°, sfornare senza spegnere il forno.
Frullare le carote con il brodo liquido di cottura fino ad avere una purea omogenea.
Dividere la crema in ciotole di coccio.
Servire a pare le fette di pane che avrete tostato coperte con fettine di scamorza, alzare la temperatura del forno a 250° e infornare le ciotole 3'.
Completare con salvia fritta.






 

giovedì 27 marzo 2014

Farro, mon amour.......





Adoro il FARRO da abbinare ad una crudaiola, ad un minestrone saporito, ad una insalata alternativa...ma in casa sono praticamente l'unica...!!
Dovrò ricordare al mio 'nano' che essendo una famiglia basata sulla democrazia e sull'equità...questa volta dovrà abbozzare... :-))))

ZUPPA di FARRO

200 gr di farro brillato
1 cipolla
2 carote
100 gr pancetta
4 pomodori maturi
1,5 l di brodo vegetale
2 spicchi di aglio
1 ciuffo di prezzemolo
4 cucchiai olio evo
sale, pepe

Lavare, pelare ed asciugare le carote e le cipolle, triare finemente.
A parte tagliare a listarelle la pancetta e tritare l'aglio sbucciato con metà del prezzemolo lavato ed asciugato.
Scaldare l'olio nella casseruola poi unire il trito di carote e cipolle, insaporire 2' poi unire aglio e prezzemolo, la pancetta e fare soffriggere 5'.
Scottare i pomodori in acqua bollente salata 2', sgocciolarli con mestolo forato, togliere pelle e semi, tagliarli a pezzettini.
Unire al soffritto e cuocere 10'.
Scaldare il brodo e versarlo bollente nella casseruola con il soffritto.
Salare, pelare, coprire e portare ad ebollizione.
Sciacquare il farro sotto l'acqua corrente, sgocciolare bene e mettere in una casseruola con il brodo in ebollizione.
Mescolare, abbassare la fiamma e portare il farro a cottura (circa 20').
Togliere dal fuoco, salare, unire l'altra metà del prezzemolo lavato, asciugato e tritato.
Inpiattare e condire con un filo di olio evo cruda e una ricca macinata di pepe.

Un'alternativa carina sono i TIMBALLINI di FARRO al RAGU' di TONNO...altrettanto freschi e gustosi...

250 gr di farro perlato
350 gr pomodoro
300 gr tonno
2 cucchiai di pecorino grattugiato
1 cipolla
1 costola di sedano
1 cucchiaio di origano secco
6 cucchiai di olio evo, sale
Sciacquare il farro e cuocere in acqua bollente leggermente salata per 20' finché sarà tenero.
Sbucciare e tritare fine la cipolla.
Mondare il sedano e farlo a dadini.
Mettere entrambe le verdure in un tegame con 4 cucchiai di olio caldo e poi appassire per 4-5' mescolando spesso.
Unire la polpa di pomodoro, salare e coprire.
Lasciare cuocere 20' a fiamma bassa e mescolare spesso.
Scolare il farro e condire con l'olio rimasto ed il pecorino.
Sciacquare il tonno e tagliarlo a dadini, unirlo alla polpa di pomodoro, cospargere con origano e cuocere per 5-8'.
Salare, togliere dal fuoco.
Unire metà del ragù, mescolare e fare intiepidire.
Mettere in 4 stampini inumiditi di acqua.
Passare con il dorso di un cucchiaio.
Sformare e completare con il ragù rimasto e servire.

Oppure......FARRO POMODORI FRESCHI e SECCHI

250 gr di farro perlato
400 gr pomodorini ciliegia
100 gr feta
30 gr di pinoli
6 foglioline di menta
4 pomodori essiccati sott'olio
4 filetti acciuga sott'olio
2 rametti di basilico
4 cucchiai di olio evo, sale
Sciacquare il farro e cuocere in acqua bollente salata per 30'.
Lavare i pomodorini e tagliarli in 4, togliere i semi.
Tagliare i pomodori essiccati a striscioline.
Lavare menta e basilico, asciugarli e affettarli grossolanamente.
Unire i pomodorini con 1 cucchiaio di olio e sale.
Tostare i pinoli in un antiaderente senza condimento e mescolare con un cucchiaio di legno finché sono dorati.
Scolare bene in farro e versarlo in una insalatiera.
Condire con olio e mescolare.
Unire i pomodori con le erbe, i pomodori essiccati, i pinoli, i filetti di acciuga tritati.
Mescolare ancora, cospargere di feta sbriciolata e servire......






martedì 25 febbraio 2014

Zuppa di Cipolle Filante

Per una sera fresca, personalizzazione e rivisitazione della più tradizionale zuppa francese....

100 gr di Gruyére
600 gr di cipolle
4 fette di pane casereccio (o pan carré a seconda di quello che c'é in casa)
1 dl di vino bianco
1 cucchiaio di farina
1 l di brodo di carne (anche di dado)
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Sbucciare le cipolle e affettarle sottilissime, mettere in un tegame con 2 cucchiai di olio e qualche cucchiaio di brodo. Salare e fare appassire a fuoco molto basso 10' bagnando con poco brodo caldo.
Spolverare con farina, bagnare con vino, alzare la fiamma e farlo evaporare.
Unire il brodo caldo rimasto. Salare e pepare, coprire e cuocere altri 30' unendo altro brodo se la zuppa si asciugasse troppo.
Scaldare il forno a 180°.
Spennellare il pane con olio rimasto e tostare in forno finché saranno un pò dorate.
Grattare il Gruyére a fori grossi.
Mettere il pane in 4 contenitori da forno da porzione, cospargere con un pò di formaggio e completare con la zuppa. Mettere in forno caldo 3-4', unire il formaggio rimasto, alzare la temperatura a 190° e gratinare qualche minuto.
Servire con pane caldo cosparso di formaggio dorato.


lunedì 24 febbraio 2014

Vellutata di Finocchi


Personalmente non amo i finocchi cotti...ma me ne hanno regalato una cassetta...di necessità virtù!!!
Non male 'arrangiata'....



2 finocchi (400 gr)
1 fetta biscottata
1 tuorlo
150 ml di yogurt naturale
80 gr di speck
40 gr di burro
2 fili di erba cipollina
1 spicchio di aglio
1 rametto di finocchietto (quando si trova)
5 gr di semi di finocchio
1 cucchiaino di paprica
sale e pepe

Eliminare le foglie esterne e dure dai finocchi, togliere le foglioline.
Ridurre i finocchi a dadini piccoli.
Tritare finemente lo speck.
Sbucciare l'aglio e schiacciarlo.
Pulire il finocchietto e l'erba cipollina con la carta da cucina inumidita.
Sbriciolare la fetta biscottata.
In un recipiente da fuoco mettere 500 ml di acqua, mezzo rametto di finocchietto, l'aglio e portare a bollore.
Unire il finocchio e cuocere 20'.
Eliminare il finocchietto e l'aglio, scolare il finocchio.
Frullare finemente, rimettere la purea ottenuta in pentola, unire lo yogurt, il tuorlo e i semi di finocchio.
Riportare a bollore.
Mescolare bene e cuocere 1' a fuoco bassissimo.
Spegnere e insaporire con sale e pepe.
Incorporare il burro,
Dividere la zuppa in ciotole individuali. Completare con lo speck saltato in padella croccante, la paprics, la fetta biscottata e un ciuffo di finocchietto.
Servire.




lunedì 20 gennaio 2014

Pasta e Fagioli

Che meraviglia il ricordo dell'infanzia quando, all'arrivo delle sere d'Inverno, ancora 'tutti presenti' sedevamo a tavola..il venerdì sera....PASTA e FAGIOLI cremosa con dentro il pane croccante...ne sento ancora i brividi lungo la schiena....minestra povera ma piena di sapore, di profumo...ancora mi emoziona!

Mettere a bagno 500 gr di fagiolo secchi borlotti per 24 ore in abbondante acqua fredda, cambiando almeno un paio di volte l'acqua. Il giorno dopo sciacquarli e mettere in pentola con acqua fredda e una cipolla bionda tritata e prima un pò soffritta in olio extravergine d'oliva. Bollire 40' poi salare con sale grosso. Con una schiumarola togliere metà dei fagioli e tenerli da parte.
Passare l'altra metà dei fagioli al passaverdura e rimettere la crema ottenuta nel brodo, mettere sul fuoco vivace fino a prendere bollore poi abbassare la fiamma stessa.
Pulire e lavare un mazzolino di prezzemolo, pelare 2 spicchi di aglio e preparare un trito di questi 2 elementi.
In un altro tegamino a fuoco medio sciogliere 100 gr di pancetta tritata e unire il trito di aglio e prezzemolo. Cuocere qualche minuto poi unire un mestolo di brodo di fagioli. Unire 2 cucchiai abbondanti di passata di pomodoro diluita in mezzo bicchiere di acqua, Salare e pepare e cuocere pochi minuti a fuoco basso.
Unire la salsina al brodo di fagioli e cuocere ancora 40' a fiamma bassa.(la temperatura troppo alta crea una schiuma che trabocca dal tegame).
Unire i fagioli tenuti da parte e aspettare che riprenda il bollore.
Unire 30 gr di maltagliati (o ditalini) a persona (180 gr per 6 persone), spegnere il fuoco quando salgono a galla e servire dopo almeno 10'. Ottima in ogni modo: calda, tiepida e fredda!!!




giovedì 16 gennaio 2014

VIOLA!

VIOLA!!! mi piace giocare con i colori....è un colore forte, vivo...

E' un colore spesso legato al potere e prestigio del Re e dei principi, sia negli abiti che nelle pietre preziose, come l'ametista, e nel velluto di seta che foderava in parte le corone d'oro dei regnanti.

Nello spettro luminoso, il colore Viole è posizionato agli antipodi del Rosso e simboleggia l’attitudine a identificarsi con il prossimo. Abbinato al settimo Chacrka il Viola evidenzia e accentua la parte emotiva dell’individuo rendendolo, di conseguenza, fragile e facilmente attaccabile.
Sembra che il colore Viola stimoli il desiderio di avere un legame, sia fisico che emotivo, molto intenso con la persona amata.
Questo colore accrescerebbe, inoltre, la capacità creativa e la fantasia inibendo, di contro, l’eccesso di razionalità.
Il viola ha la capacità di rendere la persona seducente ma, di contro, anche molto inquieta e suggestionabile.


 









Zuppa di Cavolo Cappuccio Viola con Mele e Salsiccia  

1 cavolo cappuccio viola
3 mele rosse
1 bicchierino di aceto di mele
3 salsicce
2 spicchi di aglio
olio EVO
sale
pepe
 
Pulire il cavolo cappuccio e tagliarlo sottilmente.
Dopo averlo lavato accuratamente, stufare il cavolo con un filo d’ olio, l’ aglio sbucciato e le mele tagliate a dadini.
Unire l’ aceto, aggiustare di sale e pepe e coprire il tegame.
Lasciar cuocere il cavolo fino a che sarà diventato tenero e le mele si saranno disfatte.
Frullare il cavolo in modalità “passa verdura” così da rendere la zuppa liscia e cremosa.
Arrostire le salsicce, poi tagliarle a fette spesse.
Dividere la zuppa in 3-4 fondine e disporre su ognuna qualche pezzetto di salsiccia.
 
Condiviso la ricetta di http://www.piciecastagne.it
 
 
 
 
Gnocchi Viola

Fate bollire 500g di patate viola in acqua salata, poi rimuovete la buccia e schiacciatele; disponetele quindi su un ripiano di legno e aggiungete 100g di farina e un uovo; impastate con le mani finché non si produce un bell' impasto elastico, che poi farete rotolare con le mani fino a trasformarlo in un lungo cilindro.
Con un coltello producete tanti tagli sul cilindro della dimensione di un pollice, e fateli rotolare sui rebbi di una forchetta, infine spolverate gli gnocchi di farina. Fate bollire dell’acqua, salate e metteteci gli gnocchi, che saranno pronti quando affioreranno in superficie (aiutatevi a rimuoverli dell’acqua con una schiumarola); a parte fate sciogliere a fuoco dolce una noce di burro con delle foglie di salvia, versate sugli gnocchi e aggiungete parmigiano reggiano a piacere.
 
Condiviso la ricetta di http://www.gustoblog.it
 
 
 
 
 Torta di Carote viola e Barbabietole
 
180 gr di Farina
400 gr di Carote
100 gr di Barbabietole
200 gr Zucchero
3 Uova grandi
buccia di 1 Limone
250 gr di farina di Mandorle
mezza bustina di Lievito
Sale
Burro per la teglia 

Dividere i tuorli dagli albumi e  montare i tuorli con lo zucchero.
Tritare le carote molto finemente e poi anche la barbabietola.
Unitele alle uova e zucchero insieme alle mandorle e alla farina in cui avrete mischiato il lievito.
Aggiungere le bucce del limone e un pizzico di sale.
Montare gli albumi e uniteli delicatamente al resto.
Imburrare la teglia, infarinatela e versateci il composto.
Infornare a 180° per 50 minuti circa.
Guarnire con zucchero al velo e lamelle di mandorle.

Condiviso la ricetta di http://www.cookandthecity.it



lunedì 13 gennaio 2014

Vellutata di Topinambur

Un gusto delicato ed esotico che mi ha fatto conoscere mia cognata...abilissima in cucina con i suoi 'tortelli ai topinambur'...mitici!!!

500 gr di topinambur
30 gr di burro
5 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 patate
2 porri
1/2 baguette
4 dl di brodo vegetale (da granulare)
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
sale

Pelare le patate e i topinambur, lavarli e tagliarli a dadini.
Mondare i porri ed eliminare le radici, la guaina esterna e la parte verde; lavarli ed affettarli sottili.
Scaldare il burro, unire i porri e farli appassire a fiamma bassa 4' mescolando con un cucchiaio di legno senza farli dorare.
Versare i topinambur e le patate, salare e mescolare.
Dopo 2' unire il brodo caldo e portare ad ebollizione.
Abbassare la fiamma e bollire a recipiente coperto per 30' unendo poco alla volta 5 dl di acqua.
Fare a cubetti il pane di 2 cm per lato, ungerli di olio e metterli su una teglia.
Infornare a 180° per 5-6'.
Cospargere la zuppa con parmigiano e servire subito con crostini e decorare con foglioline di basilico.






giovedì 9 gennaio 2014

Crema di Ceci Piccante

Per una cena d'inverno veloce e...calda!!
Niente di meglio di qualcosa di leggero per far riposare il fisico dalle 'faticacce mangerecce' del periodo natalizio!!!
Amo i ceci, la soia, i fagioli piccolini rossi..........

Scolare 1 scatola di ceci da 250 gr, sciacquarli e frullarli al mixer con 1 spicchio di aglio, mezza cipolla, il succo di 1 limone, 60 gr di olio, un pizzico di cumino e un pizzico di peperoncino piccante.
Mettere in una ciotola e cospargere di paprica e un po di rosmarino a piccolissimi pezzettini.
Si può variare guarnendo con rondelle di peperoncino e spicchi di limone.
Servire con crostini di pane tostato.


mercoledì 27 novembre 2013

Passatelli in Brodo

Serata fredda...gelida!!! Come fare felice il mio piccolo con i suoi Passatelli in Brodo preferiti....
Béh, più bolognese e tradizionale di così...

In una terrina preparare un impasto con 300 gr di pangrattato fine, 300 gr parmigiano Reggiano grattugiato, 100 gr di farina e 7 uova grandi. Salare e grattare a piacere la noce moscata.
Lavorare bene l'impasto, deve risultare ben compatto ma morbido.
Far riposare l'impasto 30'. Dividere l'impasto in piccole palle delle dimensioni di un mandarino, infilarle una alla volta nello schiacciapatate e tuffare i passatelli nel brodo bollente (buono di gallina 1,8 litri) tagliandoli a misura desiderata con un coltello. Sono pronti quando vengono a galla. Servire con il brodo, il prezzemolo tritato ed un po di parmigiano grattato.

mercoledì 20 novembre 2013

Vellutata di Carote

Arancio!!! Per dare un po' di colore e calore alle serate invernali....felixissima!!!


Pulire e spezzettare 8 carote, 2 cipolle, 1 costola di sedano e 2 mele verdi.
Soffriggere tutto in una casseruola con 20 gr di olio per 5'; incorporare 10 gr di farina, unire 1 mazzetto aromatico e 1 l di brodo vegetale e cuocere per 20'.
Frullare le verdure, salare.
Servire con fettine di mela, cipolla tagliati a julienne e timo.
A piacere potete spolverare con un po di peperoncino o curry appena prima di servire.
Accompagnare con crostini di pane croccante.



sabato 16 novembre 2013

Zuppetta di Barbabietola

Arriva l'Autunno!!! Le sere cominciano ad essere freddine e si sente la voglia di qualcosa di caldo che mantenga un po' di colore ed allegria...ecco questa zuppa pazzerella!!!

500 gr di barbabietole
1 cipolla
1 patataù1 carota piccola
1 costa di sedano
1 pomodoro
mezzo peperone
5 foglie di menta
4 cucchiai di olio evo
sale e pepe
besciamella densa (per decorazione)

Sbucciare e tritare la cipolla.
Pelare, lavare e tagliare a cubetti la patata.
Lavare bene le barbabietole poi tagliarle a dadini.
Raschiare la carota sotto l'acqua corrente, spuntare e tritare grossolanamente.
Mondare sedano e ridurlo a pezzetti.
Mettere le verdure con 2 cucchiai di olio caldo in un tegame.
Insaporire 3-4' poi bagnare con 6 dl di acqua.
Salare e cuocere 40' a fiamma bassa e recipiente coperto.
Se si asciuga la preparazione unire altra acqua.
Lavare il peperone e tagliarlo a dadini.
Sbollentare il pomodoro in acqua 30'', pelarlo e tritarlo.
Frullare metà del composto e versare la purea in una insalatiera.
Unire il composto rimasto frullato a crema, salare e pepare; fare raffreddare.
Unire il peperone, la polpa di pomodoro sempre frullate e le foglie di menta spezzettate, l'olio rimasto.
Impiattare in coppette individuali e decorare con 'pois' di besciamella realizzate con gocce di besciamella densa ed allargate con uno stuzzicadenti....


venerdì 15 novembre 2013

Vellutata di Cannellini al Pesto di Rucola

Gustosa ed un po' diversa...









400 gr di cannellini lessati
brodo vegetale
100 gr di rucola
1 cipolla
2 cucchiai di pinoli pelati
60 gr di parmigiano grattugiato
olio evo
sale e pepe

Tritare la cipolla e appassire con 2 cucchiai di olio evo, sale e pepe.
Unire i cannellini e far insaporire 2'.
Bagnare con 2 mestoli di brodo bollente e portare ad ebollizione.
Levare dal fuoco e frullare tutto in immersione (tenere da parte qualche fagiolo intero per decorare).
Mondare la rucola, lavarla, asciugarla.
Frullare i pinoli con il parmigiano e la rucola unendo man mano l'olio necessario per avere una crema.
Salare, profumare con pepe e frullare ancora,
Mettere la crema in piatti individuali, completare con qualche fagiolo tenuto da parte, condire con un filo di olio.
Potete accompagnare con crostini di pane tostato.
Servire a parte la rucola che ognuno verserà a piacimento sulla crema di Cannellini.
Una buona Birra ci sta....!!!!

Uso regalare confezioni di pesto di Rucola per Natale...molto gradito ed originale condimento per bruschette, creme, pesce, insalate fresche...